Sono arrivato a Pignola la mattina del 16 gennaio. Nel paese si respirava una fremente aria dโattesa per i festeggiamenti che sarebbero avvenuti di lรฌ a poco. Nella piazza un gruppo di ragazzi, sorvegliati dagli sguardi sapienti degli anziani, scaricava la legna destinata alla costruzione della Fanoja. Anche i bambini non volevano essere da meno: nelle strette vie fatte di ripide scalinate facevano rotolare tronchi lasciati fuori dalle case e li trasportavano in piazza con una carriola.
Il rumore della motosega squarciava lโaria, mentre la segatura cadeva come neve sulle pietre antiche. La sera, dopo la processione che si snoda per i vicoli accompagnata dalla banda musicale, le strade si illuminano con il fuoco della Fanoja, la grande pira che arde al centro del paese. Attorno al fuoco si stringono generazioni diverse: i piรน anziani custodiscono la memoria, i piรน giovani alimentano la fiamma, mentre in lontananza si mescola al crepitio della legna il suono dei campanelli dei muli che si avvicinano alla piazza. ร un fuoco che riscalda, purifica e protegge, segno di continuitร con riti antichi.
Il giorno seguente, gli animali, muli, asini, cavalli, ricevono la benedizione in piazza. ร un gesto semplice e potente: la comunitร affida al Santo ciรฒ che garantisce la sopravvivenza quotidiana, ricordando la centralitร del lavoro animale nella vita agricola e pastorale.
Poi, tra vicoli stretti e lastricati, prende vita lo spettacolo piรน atteso: il Palio dei muli. Non una corsa qualunque, ma un rito di coraggio e devozione. I muli, addobbati con finimenti lavorati a mano e arricchiti di campanelli, vengono guidati dai loro cavalieri in una prova che unisce rischio e fede. Tre giri attorno alla chiesa del Santo, tra gli applausi e il respiro sospeso della folla. Il suono degli zoccoli che battono sulla pietra si mescola ai rintocchi delle campane, mentre la tensione della gara si trasforma in un atto collettivo di identitร .
In questi due giorni, il borgo si fa corpo unico: la devozione religiosa incontra lโenergia della festa popolare, il fuoco dialoga con il ritmo degli animali, e Pignola rinnova cosรฌ la propria memoria.
